Villa Gelso nasce da un’idea di Guglielmo che, insieme alla sua famiglia, decide di intraprendere una nuova avventura e di trasformare l’antico cascinale del bisnonno in un agriturismo. Quel luogo, che lo aveva ispirato ed affascinato sin da bambino , aveva qualcosa di magico: una casa dall’atmosfera calda, positiva e accogliente, avvolta dolcemente dai noccioleti e protetta da un maestoso gelso.

È così che i ricordi di un bambino sono diventati il sogno di un trentenne: quello di accogliere persone da tutto il mondo, trasmettendo l’ interesse, il coinvolgimento, l’entusiasmo e l’amore per il suo territorio.

Nel 2013 il sogno si realizza: una passione e un’ambizione si sono trasformate in una professione e in un scopo quotidiano che, grazie ai nostri ospiti, si rinnovano ogni giorno.

L’antico cascinale di famiglia:
un progetto per il futuro.

La storia di Villa Gelso inizia però ben prima la nascita dell’agriturismo.

Si tratta infatti di un vecchio cascinale del ‘700 che prende il nome da un gelso pluricentenario, che si erge tutt’ora ad accogliere gli ospiti ma un tempo utilizzato per nutrire i bachi adibiti alla produzione della seta.

Quando, secoli dopo, è cominciata la ristrutturazione di Villa Gelso, la filosofia da subito adottata è stata quella di creare ambienti moderni, eleganti e confortevoli, utilizzando però i materiali antichi come pietra, calce, legno e ferro; tutto nel rispetto dell’ambiente e del benessere.

I sapienti artigiani delle Langhe hanno utilizzato la calce naturale in tutte le pareti della struttura; mischiandola poi con l’acqua e con le terre hanno ottenuto colori naturali, dando così vita ad ambienti sani, termoregolati naturalmente , dall’ impatto unico ed armonico.

Una filosofia che può essere brevemente riassunta nell’ arte di imparare dal passato, preservando gli insegnamenti della tradizione, con l’obiettivo e la speranza di creare un futuro migliore perché la storia di Villa Gelso ovviamente continua